Orvieto, 5-10 luglio 2020

TOMMASO@ORVIETO
la teologia della gioia di Tommaso d’Aquino

Seminario esperienziale 
condotto da Matthew Fox e l’équipe italiana
con la partecipazione di Meshi Chavez
e un’intervento di Rupert Sheldrake

Tommaso d’Aquino (1225-1274) fu un mistico, un profeta e uno dei più grandi geni della storia dell’Occidente. Fu al suo tempo figura controversa e uomo coraggioso, nel proporre all’Europa cristiana il pensiero scientifico aristotelico: un’impresa pericolosa, per la quale fu condannato poco dopo la morte. Solo successivamente fu canonizzato santo e dichiarato Dottore della Chiesa.
La lettura che Matthew Fox propone del pensiero di Tommaso è completamente alternativa rispetto a quella che vorrebbe arruolarlo a supporto dei conservatori di oggi.
Ad Orvieto, città in cui Tommaso visse ed insegnò fra il 1261 e il 1265, esploreremo il suo pensiero e i suoi scritti, per comprendere se possano parlarci ancora oggi, nella quotidiana ricerca di una spiritualità che coniughi misticismo e profezia, amore per il creato e radicale opposizione all’ingiustizia e all’emarginazione. La risposta si cela nelle parole di Tommaso stesso. Le seguenti, scelte da Matthew Fox per dar voce ai temi che caratterizzeranno il ritiro, ci mostrano la direzione in cui egli dirige la propria interpretazione.

La gioia è il più nobile degli atti umani.

L’esperienza di Dio non può essere ristretta a pochi o ai più anziani.

La gioia pura, propria di Dio, ha bisogno di essere condivisa.

Ogni creatura partecipa in qualche misura, per somiglianza, all’essenza divina. Tutte le creature sono immagini di Dio, che è il primo agente… in tutte le creature si trova l’impronta della Trinità.

La Rivelazione si presenta a noi in due volumi: la Natura e la Bibbia.

Ogni verità, da chiunque venga esposta, proviene dalla Spirito Santo… Le antiche virtù pagane provengono da Dio, e molti pagani hanno ricevuto una rivelazione divina.

➔ INFORMAZIONI LOGISTICHE, ISCRIZIONI E COSTI

ORGANIZZAZIONE DEL SEMINARIO

Il seminario inizierà nel pomeriggio di domenica 5 luglio, per permettere a tutti di arrivare, e terminerà venerdì 10 luglio prima di cena.

Il pomeriggio e la sera del 5 luglio verranno introdotti i temi del seminario. Successivamente, ogni giornata prevederà:

  • un’attività a inizio giornata di “preghiera in movimento”
  • una lezione/dialogo sui temi del seminario
  • un’attività di arte come meditazione
  • un’attività di integrazione del lavoro svolto a fine giornata

Il seminario prevederà due sessioni parallele, una in inglese e una in italiano. Per la sessione in inglese, Matthew Fox terrà le lezioni, mentre Meshi Chavez e Claudia Picardi condurranno l’arte come meditazione. La sessione in italiano sarà condotta dall’équipe formata da Mario Bonfanti, Luisita Fattori e Gianluigi Gugliermetto. Le attività di inizio e fine giornata saranno invece svolte da tutto il gruppo insieme, in modalità bilingue.

È inoltre prevista una serata di dialogo fra Matthew Fox e Rupert Sheldrake, che si svolgerà tuttavia esclusivamente in inglese.

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